Camelia Bakery-Organic Bakery

written by Jana 14 maggio 2016

Camelia Bakery

Sono talmente entusiasta di questo locale, che ci ho messo un po’ prima di poter buttare giù un bell’articolo; ho dovuto metabolizzare a dovere questo eccesso di meraviglia! Partiamo dall’inizio: in due occasioni mi è capitato di parlare con due persone che spesso si trovano a Treviso. Parlando come al solito (figuriamoci!) di locali, pasticcerie e cose belle, entrambe hanno esordito con un entusiasta “Ma allora devi andare da Camelia Bakery!“. Dai loro racconti a capire che si trattava pressapoco del locale dei miei sogni, il passo è stato brevissimo. E dunque che faccio? In due parole, programmo in fretta e furia un giretto a Treviso; inutile dirvelo: col solo scopo di andare a confermare con i miei occhi (e palato) l’esistenza di un posto del genere.

Camelia Bakery

Arrivata a Treviso, dal momento in cui ho trovato Camelia Bakery al momento in cui sono entrata sono passate almeno tre-quattro ore, perché attendevo che il locale si svuotasse così da potermelo godere al meglio. Niente da fare.
Verso le 14:30 notando che comunque c’era un po’ meno calca, mi decido ad entrare.

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Atmosfera da salottino

Ora, non vorrei dire che non ho mai visto un posto più bello, però che non ho mai visto un posto più confacente alle mie aspettative ed ai mie gusti, sì. Camelia Bakery, non posso negarlo, non mi ha delusa praticamente sotto nessun aspetto, anzi! Forse è uno dei pochissimi posti che dal vivo è decisamente meglio di quello che sembra in foto (che è tutto dire perché per una come me, già in foto sembrava il paese dei balocchi). Divanetti, poltroncine, colori tenui, qualche tocco rétro e musica proveniente da una radio vecchio stile. Un posto assolutamente delizioso ed elegante nella sua sobrietà. Fa molto “salottino” e ritengo sia l’ideale per una coccola pomeridiana, o per una pausa rigenerante; magari leggendo un buon libro. Me ne sono letteralmente innamorata.

Sicuramente l’ambiente fa la sua parte, ma spesso nei locali così belli si punta solo a quello tralasciando poi l’accuratezza nei prodotti serviti. E qui invece no. Mi sono accomodata ad uno dei tavolini ed ho ordinato un Red Velvet cupcake, un frozen cappuccino ed una spremuta d’arancia. Allora, partiamo dalla cosa più semplice che era la spremuta: arance rosse (che fatalità sono le mie preferite!) servite in un elegante bicchiere di vetro finemente decorato. Buonissima, semplice ma buonissima. Dopo, il frozen cappuccino. Innanzitutto, di cosa si tratta? Un cappuccino freddo, servito in un grande bicchiere con cubetti di ghiaccio ed un ciuffo di panna montata. Molto buono, piacevole esteticamente ed ottima trovata come alternativa al classico cappuccino, specialmente nelle giornate più calde (come sabato scorso). Qui in Italia raramente ho visto una cosa del genere e mai fatta bene, quindi ve lo consiglio vivamente.

Frozen cappuccino

Ma passiamo al punto forte, fortissimo:

il Red Velvet cupcake

In questo caso la scelta è stata veramente difficile perché mi sono trovata a dover scegliere tra almeno una decina di cupcake differenti: tra lime, mandarino, pistacchio, lampone e tanti altri. Ho scelto il Red Velvet perchè si rifa ad una delle mia torte preferite, appunto la Red Velvet. Altra piccola premessa: di norma detesto i cupcake; adoro prepararli, adoro decorarli ed ammirarli ma trovo la classica crema al burro veramente nauseabonda, ed anche tutti quelli provati in giro non mi sono mai parsi un granché. Perché allora ho scelto proprio un cupcake? Perchè da Camelia Bakery saltano all’occhio, e non fosse altro che per la bellezza delle decorazioni, non ho potuto resistere.

Red Velvet Cupcake

Ebbene, Signori, ve lo devo dire: è stato il miglior cupcake della mia vita! E non a caso, ho approfittato del loro servizio da asporto per portarmene a casa altri sei (due grandi e quattro piccoli). Dopo averne provati tanti ed a vari gusti posso assicurarvi che da Camelia Bakery hanno trovato evidentemente la ricetta perfetta. Le consistenze di impasto e crema sono ideali: il cupcake non si sgretola, ma ti si scioglie in bocca; il  frosting è solido ma non troppo, così da rimanere esteticamente impeccabile ma di facilissima mangiabilità, sia a mano sia con la forchettina (come mi è stato squisitamente servito). L’equilibrio dei sapori rasenta la perfezione, non è stucchevole, non è troppo dolce; è semplicemente perfetto, non potrei dirlo diversamente.

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Oltre ai cupcake, da Camelia Bakery si possono gustare torte, muffin e classici lievitati da colazione, accompagnati da un’ottima caffetteria ed una vasta scelta di tè ed infusi. E non dimentichiamo gli smoothies, con frutta freschissima e yoghurt biologici, di cui sono maestri indiscussi!

La vera regina di Camelia

Ultimo piccolissimo dettaglio da non tralasciare: nella mia scelta dei cupcake da asporto, sono stata seguita direttamente dalla proprietaria, la stilista Valentina Soster.  Che charme! Disponibilissima e sorridente, mi ha consigliata al meglio, senza mettermi fretta (nonostante il locale affollato) e soprattutto dandomi del lei come si conviene in un posto del genere (e non come nella stragrande maggioranza dei locali in cui le buone maniere sembrano solo un antico ricordo…). Adorabile!
Bene, il racconto della mia esperienza da favola si conclude qui; naturalmente con la gioia di aver trovato un locale del genere e ma col fortissimo desiderio di ritornarci non appena ne avrò il tempo.

Se dopo aver letto quest’articolo è venuta voglia anche a voi, vi ricordo che Camelia Bakery si trova a Treviso in Via Palestro, 30.

Se passate da Treviso, un salto qui è d’obbligo!
Nel frattempo deliziatevi sbirciando la loro invitantissima pagina facebook, ne vale davvero la pena!

Dolce giornata, miei cari lettori!

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3 comments

Delia 14 maggio 2016 at 21:16

Come vorrei abitare a Treviso :sarei tutti i giorni da Camelia…..

Reply
Paola 7 marzo 2017 at 11:06

Mi capita ogni tanto di andare a Treviso ma non conoscevo questo locale. La prossima volta che vi vado lo cerco! Sembra un posto meraviglioso…

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Jana 19 marzo 2017 at 8:08

Te lo consiglio! Un vero angolo di Paradiso!

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