Colazione a letto: Istruzioni per l’uso

written by Jana 20 marzo 2016

Colazione a letto

Uomini! Questo articolo è per voi! Nello specifico: mariti, fidanzati, compagni e via dicendo. Avete mai valutato l’idea di stupire la vostra dolce metà con una romantica colazione a letto? Ricordate che chi comincia bene (la giornata) è a metà dell’opera; ed una dolce sorpresa appena svegli, spesso è proprio quello che ci vuole!

Da ciò potrete trarre i seguenti benefici:

1. Farvi perdonare qualcosa di poco conto (se però le avete detto che la trovate ingrassata, sono fatti vostri);
2. Addolcire il suo risveglio (che è sempre meglio che lasciarla alzarsi di malumore) col vantaggio di passare per inguaribili romantici;
3. Farvi adulare davanti alle amiche (non sapete che meraviglia per noi donne, potersi vantare di avere un uomo che ha fatto chissà quale sdolcinatezza; e volete mettere, suscitare persino l’invidia di Carolina? Ma sì, quella che ha ricevuto la proposta di matrimonio a San Valentino sulla Tour Eiffel, mentre dal cielo piovevano petali di rosa).

Colazione a letto

Stabilito che preparare una simile sorpresa potrà sortire vari effetti positivi, vediamo quali sono i passaggi fondamentali da seguire per la perfetta colazione a letto:

  1. L’effetto
  2. Un dolce risveglio;
  3. La colazione.

1. L’effetto sorpresa

Vi sembrerà banale e scontato ma l’effetto sorpresa non è da sottovalutare. Non fatele assolutamente capire le vostre intenzioni, ad esempio la sera prima iniziando a tirar fuori vassoi, grembiuli e quant’altro. Dicendoglielo prima, potrebbe aspettarsi grandi cose e magari rischiereste di deludere le sue aspettative. Se invece non dite nulla e fate tutto di nascosto, anche se per un motivo od un altro doveste fallire (il pan di spagna si è sgonfiato, il fioraio era chiuso, mentre entravo in camera ho rovesciato il vassoio…), il vostro gesto sarà comunque apprezzato.

2. Un dolce risveglio

   Un conto è svegliarsi dolcemente, un altro è svegliarsi con un marito che ti entra in camera alle 6:00 del mattino tutto agitato (ed emozionato, lo capisco), spalanca la finestra e ti urla di alzarti perché ti ha portato la colazione a letto. Come si fa allora?

Innanzitutto cercate un momento propizio ed organizzatevi con molto anticipo. Scegliete un giorno in cui sapete che la mattina resterà a casa. Sarebbe triste vedere che dopo tutti i vostri sforzi, per la fretta di andare a lavoro (o altrove), si rosvescia il cappuccino addosso macchiando cuscini e lenzuola, o dover subire appena svegli una manovra di primo soccorso perché sta soffocando con un pezzo di croissant.

Quindi, stabilito che deve essere una giornata tranquilla, passiamo alle altre accortezze. Sapete che è una dormigliona e che di solito non scende dal letto prima delle 11? Inutile svegliarla prima credendo di farle comunque piacere perché è in arrivo la colazione. Probabilmente si sveglierebbe male e accumulando stress che, se non all’istante, potrebbe riversare su voi durante la giornata.

A qualsiasi orario, però, tenete pronto lo stereo o il pc con della musica da far partire, ad un volume molto basso, appena sentirete che sta per svegliarsi. Niente hardrock o discodance, possibilmente musica classica, o pezzi comunque molto delicati. Dopo aver fatto partire la musica, ed esservi assicurati che si stia davvero svegliando, entrate in camera facendole una carezza, e domandatele di restare a letto perché è in arrivo una dolce sorpresa.

3. La colazione

   Ed eccoci alla parte chiave! Domenica mattina, ho la musica, ho fatto un paio di equazioni per stabilire il momento perfetto per entrare in camera… e adesso? Adesso la vostra Jana sarà lieta di darvi dei suggerimenti pratici, ma ricordate che qui buona parte del lavoro dovrete farlo voi. Perché è ovvio che se io vi suggerisco di portare a letto un maritozzo con la panna e poi la vostra lei è intollerante al lattosio…

Dunque, non prendetemi alla lettera ma usate un po’ di buonsenso. Innanzitutto procuratevi un vassoio, meglio se uno di quelli con le gambe studiati appositamente per queste situazioni. Se non lo avete, procuratevelo (ve l’ho detto che dovete organizzarvi prima, eh!).  Sceglietene uno in legno, magari in bambù, molto più raffinato della plastica e sempreverde negli abbinamenti. Bene, abbiamo il vassoio! Adesso dobbiamo pensare a cosa metterci sopra!

Innanzitutto,  dobbiamo assolutamente procurarci dei fiori. Individuate il fioraio più vicino, e per non perdere troppo tempo, commissionate  il vostro omaggio la sera prima. Se scegliete di prendere un’intramontabile rosa, potete semplicemente adagiarla sul vassoio. Se invece volete optare per un profumato mazzolino, è bene avere a disposizione un piccolo vaso di vetro in cui sistemarlo. Cose piccine, mi raccomando; state servendo una colazione, non un’aiuola! Questo è solo un dettaglio che ci aiuta a rendere il tutto più elegante.

Se non sapete che fiori scegliere, cercate di indagare per scoprire le preferenze della vostra donna. Tutto è questione di gusti. Io letteralmente impazzisco per le fresie, così colorate e dal profumo inebriante; ma ricordate che è molto soggettivo! Se proprio non riuscite ad andare dal fioraio, può essere carino procurasi in anticipo dei fiori finti, che hanno il vantaggio di poter essere riutilizzati all’infinito.

E veniamo alla “sostanza”

Sicuramente sia da mangiare che da bere; questa è una delle poche certezze per un’ottima colazione a letto. Se volete fare poca fatica, potete andare al bar più vicino e scegliere un classico croissant (in base a gusti e preferenze) e farvi preparare un cappuccino. Può essere una bella idea ma la bevanda nel bicchiere da asporto farebbe un po’ contrasto col resto.  Fermo restando che se la vostra metà adora il cappuccino e non siete in grado di prepararlo in casa (ma vi assicuro che si può, ne riparleremo) può essere una scelta validissima.  Altra cosa, sempre secondo i miei gusti, deliziosa,  è quella di preparare a casa un semplicissimo caffè con la moka. Adoro sentirne l’odore la mattina appena sveglia!

Se invece non le piace caffè, potete comunque sbizzarrirvi tra tè, tisane ed infusi, karakadè, rooibos e tutto quello che vi viene in mente! Basta far bollire l’acqua,immergervi la bustina o l’infusore ed il gioco è fatto; ma questo non dovevo spiegarvelo io, vero? Anche una spremuta d’arancia può essere un’ottima scelta; ma meglio preferirla solo quando le arance sono di stagione.

Per il cibo vero e proprio, invece, avete due possibilità: o comprate qualcosa o preparate qualcosa, non si scappa! Se comprate qualcosa, potete sbizzarrirvi in base ai suoi gusti tra croissant, panbrioche, bignè e altre mille dolcezze. Una cosa molto graziosa dal punto di vista estetico e che di solito piace a tutti, è il classico cestino di pasta frolla con crema pasticcera e frutta; vi permetterà di andare quasi sul sicuro!

Se invece

volete proprio dimostrare quanto siete bravi

e che vi siete impegnati al massimo non vi resta che cimentarvi nel fai da te! Potete preparare qualcosa di semplicissimo; può essere un’idea quella di disporre su un bel piattino delle fette biscottate spalmate di burro e marmellata; o ancora, preparare la classica tazza di cereali (conosco persone che anche a 40anni la mattina non desiderano altro!). Se volete fare qualcosa di un po’ più impegnativo potete preparare una semplicissima torta margherita; oppure potete leggervi, ad esempio la ricetta dei miei french toast (di grande effetto ma semplice e veloce).

State già iniziando i preparativi? Seguite i miei consigli e, vi prego, fatemi sapere come andrà. Muoio dalla curiosità!

P.S. Se la vostra donna è una maniaca dell’ordine e dalla pulizia e non concepisce che si facciano briciole all’infuori della cucina, ops…! Mi sa che potevate fare a meno di leggere; forse avrei dovuto dirvelo prima!

Un abbraccio, amici miei!

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5 comments

elisa 20 marzo 2016 at 14:23

Che donne fortunate quelle che fanno colazione a letto! Io l’ultima volta che ho ricevuto la colazione a letto,era perche’ avevo la febbre alta…. .Ma certo che i dolcini ,ad esempio quelli con le fragoline e la pastafrolla fatta in casa,se portati da qualcuno a letto,sono ancora più buoni !!!!!

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Francesco13 20 marzo 2016 at 14:34

Salve, io posso dire di averla portata spesso la colazione a letto a mia moglie e mi sono forse un po’ pentito di non aver usato un bel vassoio d’argento per farlo… però davvero un fiore accanto a un pasticcino cambia tutto e anche il pasticcino senza fiore purchè ci sia tanto amore.

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Jana 21 marzo 2016 at 6:12

Hai ragione, Francesco! L’importante è che ci sia tanto amore!
E comunque tua moglie è proprio fortunata se quello che scrivi corrisponde a verità!
Un abbraccio!

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Enzo 20 marzo 2016 at 20:46

…mmmmhhh…intrigante! Ottimo consiglio, da mettere subito in atto, a dire il vero ci avevo pensato (a volte), ma mi è sempre mancato lo spunto. Grazie veramente di cuore per i preziosi consigli…

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Jana 21 marzo 2016 at 6:14

Allora aspetto di sapere come va 🙂

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