Pasticceria Tonolo a Venezia, dal 1886

written by Jana 22 marzo 2016

Pasticceria Tonolo-Venezia

Premetto che il posto di cui sto per parlarvi non ha neanche lontanamente bisogno della mia recensione. Ma poiché amo le pasticcerie e mi piace parlare di cose belle, non posso fare a meno di farci un articolo. E allora, andiamo a conoscere più da vicino la pasticceria Tonolo (se poi siete di Venezia, che ve lo dico a fare? Potete anche fare a meno di leggere perché chissà quante volte ci siete già stati!)Tonolo         Tonolo-Venezia

La pasticceria Tonolo è una delle più antiche in laguna. Pensate che è in attività dal 1886! Da più di un secolo…ci pensate? Ci sono stata la prima volta circa cinque anni fa; inutile dire che dopo la prima volta è stata peggio di una droga. Ogni volta che mi ci trovo davanti sono combattuta tra l’entrare a prendere una qualsiasi cosa ed il non entrare vista la folla nel locale.

Vi assicuro che parlare di “folla” è perfettamente appropriato. Finché non si entra la prima volta da Tonolo, non si può comprendere a pieno l’idea di “locale affollato”. Tutti i giorni, da quando apre fino al primo pomeriggio. Perché fino al primo pomeriggio? Perché se fate un salto da Tonolo, diciamo già verso le 16.00, in un primo momento siete felici di notare che il locale si è finalmente svuotato e che potrete godervi la vostra pastina con calma; in un secondo momento sarete tristi di comprendere il vero motivo di questo apparente miracolo: è praticamente finito TUTTO! Della vetrina che all’alba si presenta praticamente così

pasticceria-tonolo

non restano che due-tre bigné, qualche dolcetto al liquore e la desolazione generale. Vi assicuro che quello che ho scritto finora corrisponde assolutamente alla realtà, non sto esagerando!

Vediamo adesso di analizzarne più nel dettaglio i vari aspetti:

Il locale

Allora, il locale in realtà, non è piccolissimo. Il vero problema è che, come ho spiegato prima, è perennemente pieno ma pieno di gente, quindi ovvio che si stia un po’ stretti; ma se si dovesse puntare a far stare comodi tutti servirebbe più o meno un campo da calcio.

Detto questo, il locale si sviluppa praticamente in orizzontale: abbiamo una lunghissima vetrina a più ripiani colma di prelibatezze seguita da un elegante bancone in marmo sul quale, nella prima parte, sono adagiate altre vetrinette. L’arredamento è veramente semplicissimo ma penso che in questo caso il vero arredamento sia dato dal “prodotto”. I colori, gli accostamenti e la vastissima scelta credo che facciano tantissimo. Anche alle spalle della vetrina, dove troviamo delle semplicissima mensole in vetro non abbiamo che l’imbarazzo della scelta tra scatole di cioccolatini e barattoli e coppe pieni di caramelle, vendute anche a peso. L’atmosfera data dalla luce soffusa è molto piacevole, calorosa, direi. Inutile dire che non ci sono posti a sedere ma francamente… cosa dovrebbe importarcene?

Il personale

Non vorrei sbagliarmi, ma credo sia composto da sole donne, o almeno, ogni volta che ci sono stata è stata una donna a servirmi (lo specifico solo per motivare il femminile che utilizzerò nel paragrafo).

Tutte molto gentili e possibilmente sorridenti, riescono a mantenere la calma anche nelle situazioni più improbabili. Ammiro la loro maestria nel quotidiano dirimere risse tra clienti (-C’ero prima io! Vero, signorina che Lei mi ha visto? -Ma se sono qui in coda da venti minuti per una ciambella! -O mi serve subito o non metterò mai più piede qui dentro!), mostrandosi sempre incredibilmente pacate e senza mai perdere la pazienza. Al posto loro impazzirei, perché quando un locale è perennemente affollato, si rischia davvero di vederne di tutti i colori! Veramente bravissime, avrebbero tanto da insegnare a molti che svolgono lo stesso mestiere.

Se poi vogliamo esaminare anche l’aspetto pratico: attentissime alle richieste, veloci e soprattutto, cosa apparentemente banale ma che in molto posti viene sottovalutata, non si sognano di prendere il cibo con le mani, usano sempre e solo le pinze. Vi sembra scontato? Purtroppo non lo è. Sono stata in troppi posti in cui le commesse si toccano i capelli o si soffiano il naso, e poi ti servono con le mani. Detto questo, non posso che considerare quelle di Tonolo eccellenti!

I prodotti

Ed eccoci alla parte golosa! Premetto che. secondo me, a fare la grande fortuna di Tonolo, sicuramente è la bontà dei prodotti ma non indifferente è il rapporto qualità prezzo. Da Tonolo, ad esempio, con un euro potete assaggiare uno dei bigné migliori della vostra vita, grande, bello, buono e strapieno di crema. Poiché stiamo parlando del centro storico di Venezia, dove a cento metri trovi il baretto delle Zio Alvise che ti vende un bigné in miniatura  che è lì da un mese e mezzo a tre euro, direi che c’è poco da discutere. Detto questo, appurato che i prezzi sono assolutamente umani ed accessibili, cosa troviamo da Tonolo?

Innanzitutto le paste, appunto. Come avrete capito i bigné (al cioccolato, alla crema chantilly, allo zabaione o alla gianduja) sono la fine del mondo! Poi abbiamo piccoli tranci di crostate, sacher, diplomatiche, meringhe con la panna e cestini alla frutta. In pratici contenitori usa e getta da portare via, potete assaggiare il loro prelibato tiramisù. Poi classici pezzi da colazione come croissant assortiti, sfoglie e ciambelle.

Se volete assaggiare quello che ordino io abitualmente, domandate una sacher alla panna; la sacher è una delle mie torte preferite, se tra torta e  glassa mettiamo anche un ciuffo di panna…

E da bere?

Naturalmente oltre al cibo, potete avvicinarvi al banco per sorseggiare un caffè od un succo di frutta. Faccio una piccola parentesi: a me il loro caffè non fa impazzire, ma come tutto è soggettivo. Però vorrei portare alla vostra attenzione le raffinate tazzine in cui viene servito…io me ne sono letteralmente innamorata! Rappresentano a pieno il classico stile veneziano e potervi bere un caffè riporta la mente indietro nel tempo…sono così romantiche!

  pasticceria-tonolofd              pasticceria-tonolof

Se vi trovate a Venezia, un salto qui è d’obbligo, amici miei!

La pasticceria Tonolo si trova in Calle San Pantalon, 3764, a Venezia.

Di seguito i link della loro pagina facebook e della pagina Trip Advisor dal quale ho preso tutte le foto presenti in questo articolo.

Potrebbero interessarti anche

2 comments

delia 22 marzo 2016 at 20:34

In questo bar ho comprato dei biscotti (baicoli?)contenuti in una scatola metallica,molto bella….

Reply
Jana 23 marzo 2016 at 5:39

I baicoli…possibilissimo! Sono infatti dei tipici biscotti veneziani!

Reply

Leave a Comment